Come Viene Visto Lo Stretching Oggi   

Condividi

Lo stretching dovrebbe essere parte integrante di ogni routine di allenamento in tutti gli sport, purtroppo ad oggi è ancora troppo poco integrato e spesso non gli viene data l’importanza che merita e scommetto che anche tu lo sottovaluti. Abbiamo deciso di scrivere questo articolo per sensibilizzarti verso i benefici che lo stretching apporta sia a livello funzionale che di benessere. Prova a dedicarci un po’ di tempo, vedrai bastano anche solo due settimane ben fatte e ne riuscirai a percepire i benefici in maniera tangibile!

LO STRETCHING DINAMICO

Esistono 2 tipologie di allungamento quello dinamico e quello statico.

Lo stretching dinamico è consigliato prima di un allenamento. Prevede un movimento lento e graduale volto ad incrementare l’estensione e la velocità dei movimenti, ha lo scopo di estendere i muscoli riscaldandoli e rendendoli più flessibili. Allungarti prima di fare attività fisica è fondamentale per riscaldare il liquido sinoviale che farà scorrere meglio le nostre articolazioni.

LO STRETCHING STATICO

Lo stretching statico invece è più idoneo sul post allenamento o ancor di più in una sessione a parte. Questa tipologia di allungamento consiste nel mantenere una posizione statica da 1 a 5 minuti, ha lo scopo di allungare il muscolo e aumentarne l’elasticità. Qualora lo eseguissi subito dopo allenamento ti consigliamo di non tenere le posizioni per più di un minuto, perché essendo i muscoli ancora contratti dall’esercizio fisico un allungamento estremo potrebbe essere controproducente o addirittura dannoso. La modalità migliore è quella fatta in una giornata a sè, tenendo le posizioni anche 5 minuti.

ERRORI COMUNI

L’errore più comune quando si effettua stretching è quello di voler esasperare la fase di allungamento, ricorda che quando avverti la sensazione di dolore il muscolo tenderà, per autodifesa, a contrarsi involontariamente, quindi in pratica ti ritroverai a voler allungare un muscolo che stai allo stesso tempo contraendo.

Altro errore comune sono le tempistiche errate, come spiegato meglio allungare un muscolo al termine di un allenamento o ancor meglio in una sessione a parte, oppure prima di una prestazione, ma dovrai effettuare dello stretching dinamico e non quello statico.

CONCLUSIONI

Lo stretching per uno sportivo deve diventare a poco a poco parte integrante della routine quotidiana in questo modo apporterà benefici come:

  • attivazione dei fusi neuro muscolari
  • ripristino coordinazione motoria
  • rilassamento tensione muscolare
  • riduzione degli infortuni
  • effetti positivi sul post-allenamento
  • miglioramento circolazione sanguigna

Se integrato con costanza e tecnica finalizzata al proprio obiettivo, diminuisce il rischio di infortuni, facilita il recupero aumentando non solo la performance, ma anche i risultati in termini estetici.

Ricorda che un corpo rimane funzionale ed esteticamente equilibrato quando le tre caratteristiche fondamentali che lo governano forza, elasticità e resistenza sono ben bilanciate.