L’ equilibrio funzionale dello sport

Lo sport negli ultimi 70 anni ha avuto evoluzioni esponenziali in termini di prestazioni e risultati.Questo grazie a studi accurati che aumentano le capacita’ tecniche dell’individuo tramite una scomposizione del movimento.Considerando che le caratteristiche fondamentali di ogni atleta sono: forza, resistenza ed elasticità [power-flex; David De Angelis] queste devo essere ben equilibrate considerando il gesto atletico da compiere.

In questo senso può essere utile considerare il principio fisiologico dei muscoli che lavorando in maniera agonista-antagonista dove in un dato movimento il muscolo ad esempio bicipite si contrae e il tricipite si rilassa allungandosi.Quest’ultima affermazione rende chiaro come siano bilanciati forza ed elasticità’ , se il tricipite non fosse abbastanza elastico si opporrebbe in parte al lavoro del bicipite che potrebbe non solo lavorare male ma anche creare sovraccarico e una possibile ipotonia (diminuzione di tono e volume) del muscolo.

Ad esempio in un movimento come lo squat in cui vengono coinvolte diverse catene muscolari e la colonna lombare se l’esercizio e’ ben bilanciato gli ischio-crurali e la catena post si allungheranno tanto da permettere il mantenimento della lordosi lombare.In caso contrario se la catena posteriore e’ poco elastica la colonna lombare diventa rettilinea creando sollecitazioni meccaniche che con il tempo posso portare problemi lomabari.

Di indiscutibile importanza al riguardo e’ la qualità dell’esercizio, rispetto alla prevenzione del compenso o dell’infortunio che solo PT esperti possono spiegare e scomporre considerando le catene fasciali da allungare.Al giorno d’oggi esistono vari metodi di stretching per elasticizzare i tessuti che tengono in considerazione i differenti tessuti connettivi.

Portando sempre l’attenzione sullo squat come abbiamo detto sarà necessaria una buona elasticità delle fasce degli Ischio-crurali che può essere lavorata dinamicamente.La capsula e i legamenti dell’anca che nello squat devono permettere l’apertura invece essendo un tessuto connettivo diverso da quello muscolare, andrebbe lavorato con allungamenti mantenuti dai 3 ai 5 minuti per ottenere un cambiamento di elasticità.

Un buon tono del Core e’ altrettanto importante per la prevenzione in generale della colonna lombare.

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