L’attività cardio

Il cardio è una sessione di allenamento cardiovascolare che aumenta la respirazione e quindi l’introito di ossigeno.
L’ossigeno innesca il processo di lipolisi, più semplicemente scioglie il grasso.
Da qui potete già intuire che il cardio è utile non solo a chi deve perdere peso perché brucia tantissime calorie, ma anche a chi vuole migliorare la propria composizione corporea.
Vi ricordo anche che una maggiore ossigenazione delle cellule aiuta la circolazione sanguigna e linfatica e quindi favorisce la riduzione di ritenzione idrica e cellulite. Per questo lo consiglio a tutte le donne, non soltanto a chi deve dimagrire.


Il cardio può essere ad alto impatto e a basso impatto.
Il primo attinge l’energia dai depositi di glicogeno , il secondo anche dai grassi.
Questo perché uno sforzo intenso richiede energia immediata che ci viene fornita dal glicogeno, quindi da carboidrati e zuccheri, mentre uno sforzo meno intenso richiede energia lenta fornita dai depositi di grasso.
A chi deve perdere peso consiglio un cardio ad alta intensità perché brucia più calorie in minor tempo e non importa da dove essa viene attinta, per chi invece deve migliorare la propria composizione corporea è meglio un cardio a basso impatto perché andrà a prendere la maggior parte di energia dai depositi di grasso.
Sempre per chi deve concentrarsi su una ricomposizione corporea e non sulla perdita di peso, suggerisco di eseguire il cardio a digiuno quando le riserve di glicogeno durante la notte sono quasi del tutto depauperate.

Il cardio dopo la sessione in sala pesi invece, io personalmente lo sconsiglio perché abbassa la spinta anabolica dell’allenamento con i pesi e quindi riduce i benefici della tonificazione o dell’ ipertrofia ricercata.

Concludendo, il cardio è un ottimo allenamento per tutti, a patto che sia ben impostato e ben calibrato.
Ricordatevi infatti che esso aumenta lo stress ossidativo, quindi se ben dosato apporterà solo benefici, se troppo intenso,  prolungato o frequente produrrà infiammazione e l’aumento della produzione  di radicali liberi.

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